RIO DE JANEIRO

Rio de Janeiro, probabilmente la più famosa delle metropoli sudamericane, deriva in larga misura la sua fama dal Carnevale e da una morfologia del territorio che sembra fatta apposta per combinare spiagge, oceano, acque interne e ripidi colli (morros) in un'ineguagliabile sequenza di panorami.

Per cominciare a goderne si può partire dalla tranquilla Praia Vermelha (Praça Gen. Tibúrcio) da dove inizia il doppio tratto della storica teleferica, inaugurata nel 1912, che con due balzi - facendo tappa intermedia al Morro di Urca - sale al Pan di Zucchero. Di lì si può godere - soprattutto al tramonto - di una vista spettacolare della Baia di Guanabara, del ponte Rio-Niteroi e di alcune delle spiagge più famose di Rio: Cocapabana e Botafogo (da questo punto di osservazione Ipanema la si può solo intravedere in lontananza). Per assoporare lo charme di Ipanema è meglio recarvicisi; oltre alla famosa spiaggia e ai negozi alla moda di Rua Visconde de Pirajà è piacevole trascorrere qualche ora al vicino Giardino Botanico ancora più indicato nelle ore centrali della giornata, se la calura fosse molto intensa.

Meglio invece programmare nel pomeriggio una visita al Largo Boticario, uno spaccato color pastello della Rio coloniale dell' 800. Nelle vicinanze c'è la stazione di partenza di un trenino a cremagliera che in qualche decina di minuti, attraversando il Parco Nazionale della Foresta di Tijuca, arriva fin su al colle del Corcovado dove si erge la grande statua del Cristo Redentore. Dalle terrazze, a 709 metri di altezza sul mare, si può godere di una completa vista della metropoli e della baia. Anche l'altra non meno famosa spiaggia di Copacabana merita due passi a piedi, sinanche allo storico e lussuosissimo Copacabana Palace Hotel.

Nel quartiere di Cinelandia (da Copa lo si raggiunge con poche fermate di metropolitana) si può vedere il Teatro Municipale (piazza Floriano), costruito sul modello dell'Opera di Parigi, che ospita un famoso cafè. Con un breve tratto a piedi tra le vie animatissime del Centro si arriva a Largo Carioca che rappresenta il punto d'incontro tra la Rio coloniale e la metropoli. D'obbligo, una breve deviazione per una pausa alla Confeitaria Colombo (una pasticceria Belle Epoque - la sera anche ristorante - in Rua Gonçalves Dias, 32). Da Largo Carioca, nei pressi del Petrobras Building, si sale sul Bonde, un caratteristico tram aperto che, passato il vecchio acquedotto degli Arcos de Lapa, si inerpica sino ad arrivare al tipico quartiere di Santa Teresa, caratterizzato da vecchie case, lussuose ville, viuzze strette e piccole piazze. E' ancora in Centro che si trovano la Cattedrale Metropolitana, una moderna e imponente costruzione a tronco di cono con 4 immense vetrate policrome, il pregevole Monastero di Sao Bento, una testimonianza dell'arte barocca a Rio, e la Chiesa della Candelaria, con i suoi affreschi e le decorazioni in marmo.

Sempre nei dintorni, a pochi minuti di distanza c'è l'imponente Piazza XV De Novembro, in parte purtroppo guastata dal passaggio della strada sopraelevata (perimetral). E' di lì che ci si imbarca per Niteroi, un moderno e vitale sobborgo di Rio, alla volta del Museo d'Arte Contemporanea, progettato dall' Architetto Oscar Niemeyer.

Vedi anche http://www.rio.rj.gov.br/riotur/en/atracao/

mappa Rio de Janeiro (loading...), cosa fare e cosa vedere - Rio de Janeiro
Rio de Janeiro, cosa fare e cosa vedere
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Rio de Janeiro, probabilmente la più famosa delle metropoli sudamericane, deriva in larga misura la sua fama dal Carnevale e da una morfologia del territorio che sembra fatta apposta per combinare spiagge, oceano, acque interne e ripidi colli (morros) in un'ineguagliabile sequenza di panorami.

Per cominciare a goderne si può partire dalla tranquilla Praia Vermelha (Praça Gen. Tibúrcio) da dove inizia il doppio tratto della storica teleferica, inaugurata nel 1912, che con due balzi - facendo tappa intermedia al Morro di Urca - sale al Pan di Zucchero. Di lì si può godere - soprattutto al tramonto - di una vista spettacolare della Baia di Guanabara, del ponte Rio-Niteroi e di alcune delle spiagge più famose di Rio: Cocapabana e Botafogo (da questo punto di osservazione Ipanema la si può solo intravedere in lontananza). Per assoporare lo charme di Ipanema è meglio recarvicisi; oltre alla famosa spiaggia e ai negozi alla moda di Rua Visconde de Pirajà è piacevole trascorrere qualche ora al vicino Giardino Botanico ancora più indicato nelle ore centrali della giornata, se la calura fosse molto intensa.

Meglio invece programmare nel pomeriggio una visita al Largo Boticario, uno spaccato color pastello della Rio coloniale dell' 800. Nelle vicinanze c'è la stazione di partenza di un trenino a cremagliera che in qualche decina di minuti, attraversando il Parco Nazionale della Foresta di Tijuca, arriva fin su al colle del Corcovado dove si erge la grande statua del Cristo Redentore. Dalle terrazze, a 709 metri di altezza sul mare, si può godere di una completa vista della metropoli e della baia. Anche l'altra non meno famosa spiaggia di Copacabana merita due passi a piedi, sinanche allo storico e lussuosissimo Copacabana Palace Hotel.

Nel quartiere di Cinelandia (da Copa lo si raggiunge con poche fermate di metropolitana) si può vedere il Teatro Municipale (piazza Floriano), costruito sul modello dell'Opera di Parigi, che ospita un famoso cafè. Con un breve tratto a piedi tra le vie animatissime del Centro si arriva a Largo Carioca che rappresenta il punto d'incontro tra la Rio coloniale e la metropoli. D'obbligo, una breve deviazione per una pausa alla Confeitaria Colombo (una pasticceria Belle Epoque - la sera anche ristorante - in Rua Gonçalves Dias, 32). Da Largo Carioca, nei pressi del Petrobras Building, si sale sul Bonde, un caratteristico tram aperto che, passato il vecchio acquedotto degli Arcos de Lapa, si inerpica sino ad arrivare al tipico quartiere di Santa Teresa, caratterizzato da vecchie case, lussuose ville, viuzze strette e piccole piazze. E' ancora in Centro che si trovano la Cattedrale Metropolitana, una moderna e imponente costruzione a tronco di cono con 4 immense vetrate policrome, il pregevole Monastero di Sao Bento, una testimonianza dell'arte barocca a Rio, e la Chiesa della Candelaria, con i suoi affreschi e le decorazioni in marmo.

Sempre nei dintorni, a pochi minuti di distanza c'è l'imponente Piazza XV De Novembro, in parte purtroppo guastata dal passaggio della strada sopraelevata (perimetral). E' di lì che ci si imbarca per Niteroi, un moderno e vitale sobborgo di Rio, alla volta del Museo d'Arte Contemporanea, progettato dall' Architetto Oscar Niemeyer.

Vedi anche http://www.rio.rj.gov.br/riotur/en/atracao/

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Rio de Janeiro

La spiaggia di Ipanema
Più discreta e solitamente meno affollata di Copacabana, Ipanema può offire anche scorci di inaspettata bellezza, nonostante alle spalle scorra intenso e frenetico il traffico della Av. Vieira Souto

La spiaggia di Ipanema
Veduta panoramica dal Praia Ipanema Hotel in direzione est. In fondo si intravede la punta dell' Arpoador. Sotto, scorre l' Avenida Vieira Souto.

Tramonto su Rio, vista dal Pan di Zucchero
Rio de Janeiro, vista dal Pan di Zucchero; a sinistra in alto la spiaggia di Copacabama, in basso la spiaggia Vermelha, in primo piano al centro il Morro di Urca, a destra si intravede la baia di Botafogo

Il morro del Pan di Zucchero
Il primo tratto della teleferica parte dalla piazza prospicente la spiaggia Vermelha e sale al Morro di Urca. Di qui, un altro salto porta alla cima del Morro del Pao de Acucar

Rio, il Pan di Zucchero (Pao de Acucar) by night
Una classico panorama di Rio by night.

Largo Boticario
Una delle case del borgo reca ancora intatto uno musharabi, una soluzione molto popolare nei paesi arabi, che permetteva alle donne di guardare sulla strada senza che queste fossero a loro volta viste. La trovata architettonica non andò a genio a D. João VI - re del Portogallo - che temendo potesse favorire eventuali attentatori, la bandì in tutto il Brasile.

Largo Boticario
Uno spaccato della Rio neo coloniale dell' 800.

Il treno che sale al colle del Corcovado
Il piccolo treno attraversa la Foresta di Tijuca che dal 1961 è divenuta Parco Nazionale

Il Cristo del Corcovado
La classica vista sulla baia di Guanabara; in primo piano la statua del Cristo Redentore; a destra sullo sfondo, il Morro del Pan di Zucchero (Pao de Acucar)

Il Cristo del Corcovado
Agli inizi degli anni '60 la statua del Cristo Redentore (Rio) e quella della Libertà (New York) furono al centro di un programma che prevedeva lo scambio delle due gigantesche sculture. L'operazione Colossus non fu mai portata a termine.

Statua del Cristo Redentore (Corcovado)
Nella posizione originaria - sino al 1963 - la statua dava un tempo le spalle alla baia e al Pan di Zucchero. Ora lo sguardo del Cristo volge verso Rio de Janeiro in direzione della baia di Botafogo.

Lagoa Rodrigo Freitas
La laguna Rodrigo Freitas vista dal Corcovado. Intorno al suo perimetro i carioca usano fare jogging, correre sui pattini o in biciletta. La laguna è collegata al mare dal canale Jardim de Alah che a sua volta segna il confine tra Ipanema e Leblon

Spiaggia Vermelha
Dalla piazza Generale Tibúrcio parte il primo tratto della teleferica che sale al Pan di Zucchero; il primo balzo arriva a far sosta al Morro di Urca

Giardino Botanico
Il famoso viale delle altissime palme imperiali.

Parco nazionale di Tijuca
Quello della foresta di Tijuca è la più vasta area verde mai realizzata in ambito urbano.

Parco nazionale di Tijuca
La cascatella di Taunay

Copacabana
Sulla spiaggia di Copa, alcuni artisti realizzano con indubbia maestria delle sculture che i turisti possono fotografare in cambio di pochi Reais.

Copacabana
Il mosaico della famosa passeggiata fu ideato dal designer Roberto Burle Marx

Copacabana
Veduta aerea della spiaggia e del quartiere di Copacabana. Sullo sfondo, la punta dell' Arpoador.

Arpoador e Forte di Copacabana
L'Arpoador è un piccolo promontorio roccioso che divide Copacabana da Ipanema. C'è anche un parco pubblico ribattezzato Parco della Garota de Ipanema (Girl from Ipanema) in omaggio alla famosa canzone di Tom Jobim e Vinicius de Moraes.

Garota de Ipanema (girl from Ipanema)
Il testo originale di Vinicius de Moraes ...moça do corpo dourado do sol de Ipanema... diventa poi ...tan and tall and young and lovely... nei versi in inglese [testo integrale].La melodia è di Carlos Jobim. Scritta nel 1962 la famosissima Garota of Ipanema fu ispirata dall'abituale passaggio di una splendida ragazza (Heloisa) nei pressi del bar Veloso oggi opportunamente ribattezzato col nome del celeberrimo brano.

Botafogo
Il quartiere e la omonima spiaggia visti dal punto di arrivo della teleferica del Pan di Zucchero.

Lapa
La Cattedrale di Sao Sebastian (a sinistra), il Petrobras Building (al centro) e i bianchi archi di Lapa, a destra in basso.

Il vecchio acquedotto di Lapa (1750)
Il bonde passa sugli archi del vecchio acquedotto di Lapa che da anche il nome a uno dei quartieri più vivaci della Rio nightlife. Qui samba, disco, techno e musica classica si prendono per mano. La frequentazione di artisti e intellettuali è valsa a Lapa la nomea di Montmartre Carioca. [photo: Attilio Ciliberti]

Teatro Municipale
Sulla Piazza Marechal Floriano (Cinelandia) oltre al Teatro Municipal si affacciano anche la Biblioteca Nazionale e la Suprema Corte Federale

Cinelandia
Nel Centro di Rio de Janeiro (Cinelandia) si mescolano le architetture avvenieristiche degli uffici e le residenze del ceto più agiato che occupa appartamenti di grande prestigio.

Petrobras building
Opera dell'architetto italiano Roberto Gandolfi, il palazzo è sede della compagnia Petrobras

La cattedrale Metropolitana (Sao Sebastião)
Nell'ottobre del '97 Papa Giovanni Paolo II celebrò in questa cattedrale una Santa Messa coi Vescovi e i rappresentanti del Congresso Teologico Pastorale. L'udienza generale si tenne qualche giorno dopo allo stadio Maracana trasformato per l'occasione in una cattedrale alla presenza di quasi centomila fedeli.

La cattedrale Metropolitana
Opera dell' Architetto Edgar Oliveira da Fonseca, la cattedrale di Sao Sebastião è una struttura di vetro ed acciaio alta 96 metri con un diametro di 105 metri.

Il bonde
Il caratteristico tram aperto che sale al vecchio quartiere coloniale di Santa Teresa, a Rio de Janeiro, un tempo era trainato da animali.

Santa Teresa
Uno scorcio del vecchio quartiere coloniale di Santa Teresa che deriva il nome dalla Chiesa e Convento di Santa Teresa, dimora dell'ordine dei Carmelitani Scalzi.

Santa Teresa
Il quartiere coloniale di Santa Teresa è attraversato dal bonde, il tram aperto che sale dalla città bassa, partendo da una piccola stazione nei pressi di Largo Carioca

Il Sambodromo
Una veduta delle gradinate e della Avenida Marquês de Sapucaí dove le diverse scuole di samba sfilano durante il Carnevale. I dieci settori ai quali il pubblico ha accesso consentono una visuale più o meno ravvicinata dello spettacolo, a diverse fasce di prezzo. Le aquibancadas al secondo piano sono dei palchi privati appannaggio della clientela più esigente.

Sambodromo, il Carnaval di Rio
I Sambodromo è teatro delle sfilate delle 14 scuole di Samba del Carnevale più famoso del mondo, quello di Rio De Janeiro. L'impianto, costruito nel 1984, può ospitare fino a 100.000 persone. Il sambodromo è una delle tante opere carioca firmate dall'architetto Oscar Niemeyer.

Sambodromo, il carnevale di Rio
L'atmosfera infuocata del Sambodromo in una veduta notturna durante il Carnaval. Per un hotel a Rio durante il Carnevale, occorre prenotare con largo anticipo. [photo: Attilio Ciliberti]

Stadio Jornalista Mário Filho (Maracanà)
Lo stadio Maracanà fu inaugurato in occasione dei mondiali del 1950. Nella finale del 16 luglio l'Uruguay sconfisse i padroni di casa per 2-1. Lo stadio stracolmo vedeva stipati 180.000 tifosi. Mai più, da quella volta, un numero così alto di spettatori fu ammesso ad assistere ad un incontro di calcio.

Piazza XV De Novembro
Il Palazzo Imperiale (Paço Imperial)

Piazza XV De Novembro
Palacio Tiradentes. L'antico splendore della piazza XV De Novembro fu gravemente compromesso negli anni '50 con la costruzione della strada sopraelevata Avenida Perimetral. Fortunatamente la progettazione di un tunnel sotterraneo alternativo - o Mergulhão - ha creato i presupposti per una prossima imminente demolizione del tanto contestato tratto sopraelevato.

Confeitaria Colombo
In via Rua Gonçalves Dias, Confeitaria Colombo conserva intatto lo charme Art Nouveau dei primi del '900: un ambiente ricco di testimonianze artistiche del vecchio continente: specchi belgi e marmi italiani.

Confeitaria Colombo
La Belle Epoque Carioca.

Il ponte che collega Rio e Niteroi
Il ponte Ponte Presidente Costa e Silva - meglio conosciuto come il ponte Rio-Niteroi - fu inaugurato nel 1974. Lungo circa 13 kilometri, detiene il record della campata più alta: quella centrale si erge a 72 metri sul livello del mare.

Museo di Niteroi
Museo arte Contemporanea, opera dell'architetto Oscar Niemeyer. Niteroi si trova dal lato orientale della baia di Guanabara, a pochissimi kilometri in linea d'aria dal Centro di Rio de Janeiro.

Museo di Niteroi
Museo arte Contemporanea, appare come un disco volante appoggiato sul promontorio affacciato sulla Baia di Guanabara.

Museo di Niteroi
Il Museo d' Arte Contemporânea di Niterói, concepito da Oscar Niemeyer, poggia su un unica base cilindrica del diametro di 9 metri e alta due, progettata per reggere un peso pari a 400 kilogrammi al centimetro quadro e resistere a venti fino a 200 Km/h.

Ferradura (Buzios)
L'insenatura di Ferradura, dalle acque sempre tranquille e riparate dai venti

Azeda (Buzios)
Le spiaggie di Azeda (Azeda e Azedinha) sono state di recente introdotte nell' area di protezione ambientale (APA - Área de Proteção Ambiental); sono stati rimossi bar e chioschi così che la tranquillità e la bellezza del luogo vengano ulteriormente valorizzati. Vi si si arriva attraverso un breve sentiero dalla adiacente praia dos Ossos.

Olho de Boi (Buzios)
La piccola insenatura di Olho de Boi, nei pressi della Spiagga Brava (Buzios)

Rua das Pedras (Buzios)
Buzios è stata scoperta e resa celebre negli anni sessanta da Brigitte Bardot che ha trasformato il paesino di pescatori in una località alla moda, tutt'oggi meta prediletta della Rio che conta. Ristoranti, boutiques, negozi d'artigianato e gallerie d'arte movimentano - specie la sera - Rua das Pedras.

Orla Brigitte Bardot (Buzios)
Proseguendo da Rua Das Pedras, sempre a pochi passi dal mare, praia do Canto diventa praia da Armação e sulla Orla Bardot si incontra una scultura in bronzo dell'attrice francese che la ritrae giovane, bella e sfrontata con lo sguardo teso verso il mare.

Brigitte Bardot a Buzios
In questa foto del 1964 Brigitte Bardot passeggia sulla spiaggia di Buzios assieme al suo compagno di allora: Bob Zagury. Lo scatto va attribuito a Denis Albanèse un fotografo francese amico di Zagury con il quale Bob e Brigitte si accordarono per concedere un'esclusiva in cambio del rispetto del loro incognito e della loro privacy. [photo: Denis Albanèse]

Joao Fernandes (Buzios)
La tranquilla insenatura di Praia João Fernandes (Buzios).

Geriba (Buzios)
La spiaggia di Geriba - esposta ai venti - è particolarmente adatta alla pratica del surf.

Buzios, spiaggia di Ossos
Tramonto sulla praia dos Ossos, la naturale continuazione della spiaggia di Armação, a Buzios.

Tartaruga (Buzios)
Praia da Tartaruga si raggiunge con uno sterrato che si stacca dalla strada principale per Buzios, poco prima del bivio per Ferradura. E' caratterizzata da acque calme e mediamente più calde di quelle delle altre spiaggie della penisola.

Angra dos Reis
Uno degli innumerevoli isolotti della baia

Paraty
La chiesa di Santa Rita si affaccia sulla piccola baia di Paraty [photo: Marcello Damiani]

Paraty
Nei caratteristici vicoli del centro storico dalla baia si insinua l'alta marea [photo: Marcello Damiani]

Paraty, Caminho do Ouro
Agli inizi del 18esimo secolo l'allora Caminho Velho diventa Caminho do Ouro, il sentiero che collega Paraty alle miniere d'oro di Minas Gerais. [photo: www.paraty.com]

Paraty, la spiaggia di Mirim
Le tranquille acque di Mirim, una spiaggia poco distante da Paraty

Paraty, la spiaggia di Mirim
Una piccola chiesetta, affacciata sulla bella e ancora semideserta spiaggia di Mirim

Petropolis, il museo imperiale
Conosciuta come Città Imperiale, Petropolis acquisì lustro e popolarità quando se ne innamorò l' imperatore D. Pedro II. Apprezzandone il clima fresco, l' imperatore ne fece la sua residenza estiva [photo: Stefano Cattaruzza]

Petropolis
La Cattedrale di Sao Pedro de Alcantara [photo: Stefano Cattaruzza]

Isola di Jaguanum
Praia da Estopa è una delle più belle spiagge di Jaguanum. Un tempo, in questo luogo, attraccavano le navi dopo la lunga ed estenuante attraversata atlantica per far sì che gli schiavi si rifocillassero e recuperassero le forze così da essere venduti al meglio sul continente di lì a qualche giorno. In questa insenatura si trovano infatti sorgenti d'acqua dolce: un toccasana dopo tanta salsedine.

Plataforma
Avviato nel 1980 da un gruppo di amici ben affiatati, italiani, portoghesi e brasiliani, il Plataforma si trova nel cuore di Leblon - quartiere nobile di Rio - e accende le serate carioca con gastronomia di ottimo livello e coinvolgenti spettacoli di samba e folklore brasiliano. [photo: Ricardo Carreon]

Marius
Uno dei più famosi ristoranti di Copacabana.

Copacabana Palace
Aperto nel 1923 e concepito dall'architetto francese Joseph Jire, ha ospitato innumerevoli ospiti illustri. E' indiscutibilmente il più prestigioso hotel a Rio de Janeiro. Al suo interno, il Cipriani Restaurant serve raffinati piatti della cucina italiana. [photo: Orient Express Hotels]

Hotel Orla Copacabana
Dal terrazzo con piscina dell' Hotel Orla Copacabana si gode di un bel panorama sulla spiaggia di Copacabana

Hotel Rio International
L' hotel Rio International si trova a Leme, in prima fila sulla Avenida Atlantica, il lungomare di Copacabana